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Isonzo
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top
L'mwfaIsonzo (mwfqin friulano mwfgLusinçcite-ref-1[1]; mwgwin sloveno mwhaSoča; in bisiaco Isons; mwhwin tedesco mwiaSontig, desueto) è un mwiqfiume lungo 136 chilometri, di cui 100 in mwigSlovenia e i 36 a valle in mwiwItalia, con un bacino ampio mwja3400 km², di cui mwjq1150 km² in territorio mwjgitaliano. Caratteristico il colore smeraldino delle acque, che si mantiene con qualche attenuazione fino nella parte finale del suo corsocite-ref-2[2].

Contents

Regime
Fauna
Note

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Idronimo

Conosciuto come mwlgLusinç in mwlwfriulano standard, mwmaIsuns, mwmqLisuns, mwmgLusinz, mwmwLusins nelle varianti friulane localicite-ref-3[3]; mwoaIsons in mwoqbisiaco; mwogSontig, mwowIsonzo in mwpatedesco.

Il suo nome deriva dal mwpglatino mwpwAesontium o forse dalle svariate varianti mwqaSontium, mwqqSontius, mwqgAesontius, mwqwIsantius fluvius, mwraIsuncium.

Corso del fiume

La parte montana del fiume è compresa nel mwrwGoriziano sloveno, mentre la parte prevalentemente collinare e planiziale si sviluppa in Friuli Venezia Giulia, nel territorio di mwsaGorizia.

Le sorgenti sono costituite da una fessura carsica nella roccia del monte Travnik (mwsg2379 mmwsw mwtas.l.m.) a mwtq990 mmwtg s.l.m. nella mwtwVal Trenta e, dopo una serie di cascate, raggiungono la parte inferiore della mwuaZadnja Trenta, unendosi alle acque del mwuqSuhi Potokcite-ref-4[4].

Nella parte iniziale del corso riceve i torrenti Lepena, Coritenza e mwvwUccea. Il suo percorso lambisce le località slovene di mwwaPlezzo, mwwqCaporetto, mwwgTolmino (dove riceve da sinistra il torrente Tolminca), mwwwSanta Lucia, dove riceve da sinistra il mwxafiume Idria, e mwxqNova Gorica, entrando poi in territorio italiano presso mwxgGorizia.

Da qui lambisce le pendici del mwyaCarso ricevendo da sinistra il mwyqfiume Vipacco, attraversa la mwygBisiacaria (ricevendo da destra il mwywTorre) e la mwzaBassa Friulana (Fiumicello) e va a sfociare nel mwzqmare Adriatico vicino a mwzgStaranzano.

Regime

L'Isonzo ha un regime essenzialmente alpino, influenzato anche dalla notevole presenza di sorgive carsiche.

La sua portata media (mwag170 /s annui presso la foce) è, dopo quella dell'mwawAdige (e del Po nel Veneto), la più elevata tra i fiumi del Nord-est. Si mantiene alta anche in estate, non scendendo mai sotto i mwba50 /s grazie all'apporto carsicocite-ref-mosetti-5-0[5]. Durante la stagione piovosa il fiume è soggetto a imponenti piene: la sua portata massima, registrata nel mwcq1924 a mwcgSalcano, fu di mwcw2500 /scite-ref-6[6].

Non è possibile stabilire con sufficiente precisione una portata media alla foce a causa della limitata serie di misure, derivazioni irrigue, presenza di risorgive e, non ultimi, complessi rapporti dell'Isonzo con le acque carsichecite-ref-mosetti-5-1[5]. Molto più semplice risulta la definizione delle portate medie alla stazione di Salcano, alla chiusura del bacino montano, con serie di misure complete e non affette da derivazioni.

Attualmente la portata dell'Isonzo dipende anche dall'apertura o dalla chiusura delle molte dighe costruite lungo il suo corso in Slovenia. Ricevendo da destra il fiume Torrecite-ref-7[7] con i suoi affluenti Versa, mwggJudrio, mwgwNatisone, il fiume allarga la sua pianura isontinacite-ref-8[8] fino a mwiaCividale, mwiqTarcento e mwigUdine.

Portate medie mensili

Portata media mensile (in m

/s)

Stazione idrometrica:

Salcano

(1980-2018)

Fonte:

Ministero dell'Ambiente e della Pianificazione territoriale, Repubblica di Slovenia. Archivio dati idrologici

, su

vode.arso.gov.si

.

URL consultato il marzo 2020

.

Eventi storici

Nei pressi dell'Isonzo si combatté la mwjwbattaglia del Frigido nel mwka394 d.C. fra l'Imperatore romano d'Oriente mwkqTeodosio I, a capo dell'esercito cristiano, e mwkgFlavio Eugenio, imperatore romano d'Occidente, alla guida dei soldati pagani. Sempre qui ci fu mwkwla prima battaglia dell'invasione degli mwlaOstrogoti in Italia.

Nella mwlgprima guerra mondiale l'Isonzo fu teatro delle maggiori operazioni militari sul fronte italiano dal mwlw1915 al mwma1917, quindi delle sanguinose mwmqdodici battaglie dell'Isonzo, dove caddero oltre 300.000 tra italiani e austroungarici. mwmgUngaretti, che combatté sul fronte italiano, cita l’Isonzo nella celebre lirica “mwmwI fiumi”, in cui racconta di come, in un momento di sospensione della guerra, riesce a farsi un bagno nell’Isonzo.

Ambiente

Fauna

L'Isonzo si contraddistingue per la trota marmorata (mwnwmwoaSalmo marmoratus), che vive nelle acque trasparenti dell'alta valle dell'Isonzo. Questa specie è ritenuta a rischio, dovuto in gran parte all'introduzione della mwoqtrota fario nel periodo che intercorre tra la mwogprima e la mwowseconda guerra mondiale, con la quale si ibrida.

Sulla foce del fiume è stata istituita dal mwpq1996 un'mwpgarea naturale protetta denominata mwpwRiserva naturale della Foce dell'Isonzo che si estende per oltre 3.600 ettari.

Problemi ambientali

In Slovenia vi sono ben tre sbarramenti con funzione idroelettrica, due dei quali costruiti quando il territorio era italiano, che hanno causato col tempo importanti ripercussioni sull'ecosistema. Nel 2011, con il nuovo piano energetico sloveno, è nuovamente emersa la possibilità di realizzare altri impianti idroelettrici sugli affluenti minori del fiumecite-ref-9[9].

Nonostante la Direttiva Acque (2000/60/CE) lo preveda, non è ancora attiva una gestione coordinata del bacino dell'Isonzo, per lo meno per le questioni legate al rispetto dei rilasci d'acqua da parte della Slovenia che continuano ad essere un problema non risoltocite-ref-10[10] con effetti ambientali legati alla conservazione di diverse specie ittiche, come la mwswtrota marmorata, ma anche con effetti sulle attività produttive in Italia.

La situazione dell'inquinamento delle acque è migliorata a seguito della realizzazione - rinviata da decenni - del nuovo depuratore nel 2015cite-ref-11[11]. Precedentemente infatti le acque dell'area urbana di mwuqNova Gorica venivano scaricate nel torrente Corno, affluente dell'Isonzo, causando un forte inquinamento di origine organica.

Anche in Italia vi sono delle criticità dovute alla non completa depurazione delle acque, che dovrebbero essere risolte con la realizzazione del depuratore unico provinciale. Una fonte d'impatto ambientale sono anche le due opere di derivazione poste a Gorizia e mwuwSagrado ad uso irriguo ed idroelettrico che sottraggono importanti quantitativi d'acqua, specialmente nel periodo estivo.

Nel 2011, in funzione di queste derivazioni, è stata riproposta la realizzazione di un nuovo sbarramento osteggiato però da molti cittadini e organizzazioni ambientaliste. Lo scopo sarebbe quello di migliorare la derivazione d'acqua messa a rischio dalle portate discontinue rilasciate a valle del confinecite-ref-12[12].

Cultura

Leggenda popolare slovena

"I tre fratelli" è la leggenda che descrive l'origine di tre grandi fiumi che scorrono fra la Slovenia e il Friuli Venezia Giulia. "I tre fiumi, la Drava, la Sava e l'Isonzo, sono fratelli. Un giorno scommisero chi di loro sarebbe riuscito prima a sfociare nel mare. La sera la Sava e l'Isonzo si addormentarono, mentre la Drava continuò a scorrere, astuta e silenziosa. Quando il mattino seguente la Sava si svegliò e vide la sorella filare rapida verso oriente, raccolse furibonda tutte le sue forze per raggiungerla. Il chiasso che fecero le due sorelle svegliò infine anche l'Isonzo. Con grande impeto si scavò un nuovo letto tra le rocce in un'altra direzione. Fu il primo ad arrivare al mare". La leggenda è tratta dalla "Narodska pripovedka o Dravi, Savi in Soči" di J. Levičnik (1859) e ripresa nel "Sagenschatz aus dem Küstenlande" (mwxaIl tesoro delle leggende del Litorale austriaco) di Anton von Mailly, raccolta conosciuta dal grande pubblico dopo il 1918. È stata pubblicata nel 1986 dalla Editrice Goriziana, a cura dello studioso sloveno Milko Matičetov, col titolo di "Leggende del Friuli e delle Alpi Giulie". La leggenda riguardante i tre fiumi si trova a pagina 81, al numero 31.

La versione bisiaca di S. Domini è una rielaborazione degli anni '60 del '900.

Letteratura e cinematografia

L'Isonzo viene cantato da mwyaGiuseppe Ungaretti nella poesia mwyqI fiumi. La colorazione smeraldo delle acque ispirò il poeta sloveno mwygSimon Gregorčič che vi dedicò la sua poesia più nota, mwywAll'Isonzo (mwzaSoči in sloveno). Sul tratto di fiume vicino a mwzqPlezzo alle pendici del mwzgmonte Canin sono state girate alcune scene del film del mwzw2008 mw0amw0qLe cronache di Narnia - Il principe Caspian.

Galleria d'immagini

Note

cite-note-11. mwar4mwar8mwasaToponomastica: denominazioni ufficiali in lingua friulana, su mwasearlef.it, 27 settembre 2013 mwasi(archiviato dall'mwasmurl originale il 27 settembre 2013)..
cite-note-22. mwascmwasgmwaskIl fiume e il suo bacino, su mwasocamisproject.eu. mwassURL consultato il 22 settembre 2020 mwasw(archiviato dall'mwas0url originale il 26 settembre 2022).
cite-note-33. mwatemwatimwatmToponomastica: denominazioni ufficiali in lingua friulana, su mwatqarlef.it, 27 settembre 2013 mwatu(archiviato dall'mwatyurl originale il 27 settembre 2013)..
cite-note-44. mwato(mwatsmwatwSL) Tine Mihelič, mwat0Escursionismo in Slovenia - Alpi Giulie, Lubiana, Sidarta, 2003.
cite-note-mosetti-55. mwaummwauqFerruccio Mosetti, mwauumwauySintesi sull'idrologia del Friuli Venezia Giulia, in mwaucQuaderni dell'Ente Tutela Pesca, vol.mwaug 6, Udine, 1983.
cite-note-66. mwauwmwau0mwau4Bacino del fiume Isonzo, su mwau8adbve.it. mwavaURL consultato il 22 settembre 2020 mwave(archiviato dall'mwaviurl originale il 5 luglio 2020).
cite-note-77. Le acque di questo fiume alimentano l'Isonzo solamente nel corso delle piene, mentre negli altri periodi vengono assorbite dal substrato e alimentano le acque di falda. Vedi: mwavymwavcmwavgInquadramento idrologico della regione, su mwavkarpa.fvg.it. mwavoURL consultato il 22 settembre 2020 mwavs(archiviato dall'mwavwurl originale il 10 settembre 2019).
cite-note-88. Detto anche bacino imbrifero isontino
cite-note-99. mwawmmwawqmwawuIsonzo a rischio: Lubiana progetta tre nuove centrali idroelettriche, in mwawyIl Piccolo, 4 agosto 2011.
cite-note-1010. mwawoLegambiente FVG, mwawsmwawwNecessaria una gestione transfrontaliera del fiume Isonzo, su mwaw0legambientefvg.it, 13 febbraio 2012 mwaw4(archiviato dall'mwaw8url originale il 22 marzo 2015).
cite-note-1111. mwaxmmwaxqmwaxuCorno inquinato chiesto il "conto" alla Slovenia, in mwaxyIl Piccolo, 9 dicembre 2012.
cite-note-1212. mwaxomwaxsmwaxwIsonzo, il Consorzio lancia l'allarme: serve una nuova diga, in mwax0Messaggero Veneto, 6 settembre 2011.

Bibliografia

• mwayeIstituto di ricerca "Achille Tellini", Friûl gurizan-Bisiacaria-Gorišca, Miti, fiabe e leggende del Friuli storico, 2009.
• mwaymAnton von Mailly, Leggende del Friuli e delle Alpi Giulie, traduzione di Karin Hensel, Editrice Goriziana, 1986.
• mwayuAA.VV., L'Isonzo. Geografia fisica,storica ed economica di un fiume internazionale, 1980.
• mwaycAutorità di bacino di Venezia (a cura di), Laboratorio Isonzo – Documento conclusivo, 2012.

Voci correlate
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• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Isonzo

Collegamenti esterni

• citereftreccani-itIsonzo, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
• citerefenciclopedia-italiana-1949Elio Migliorini, ISONZO, in Enciclopedia Italiana, II Appendice, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1949.
• citerefenciclopedia-italiana-1933Arrigo Lorenzi, ISONZO, in Enciclopedia Italiana, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1933.
• citerefdizionario-di-storiaIsonzo, in Dizionario di storia, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2010.
• citerefsapere-itIsónzo (fiume), su sapere.it, De Agostini.
• mwazwIsola della Cona, su isoladellacona.it.
• mwaz4Laboratorio Isonzo, su laboratorioisonzo.it. URL consultato il 1º settembre 2014 (archiviato dall'url originale il 18 febbraio 2015).
• mwaaaValle dell'Isonzo, su dolina-soce.com.
• mwaaiAutorità di bacino Isonzo, Tagliamento, Livenza, Piave, Brenta-Bacchiglione, su adbve.it.
• mwaaq(EN) Sito sulla trota dell'Isonzo, su bfro.uni-lj.si. URL consultato il 24 maggio 2005 (archiviato dall'url originale l'11 febbraio 2006).
• mwaay(EN) Sito sulle battaglie combattute sull'Isonzo nella prima guerra mondiale, su worldwar1.com.
• mwaag(EN) Sito con mappe del campo di battaglia della prima guerra mondiale, su firstworldwar.com.